Progetto “L’ambiente è salute”

Il progetto “L’ambiente è salute” nasce dalla collaborazione, ormai pluriennale tra il Liceo Aristosseno di Taranto e l’ISDE – Associazione nazionale medici per l’ambiente, con la finalità di promuovere la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche che riguardano l’inquinamento e la salute. Nel corrente anno scolastico, in particolare, è obiettivo generale l’attuazione di iniziative volte a sensibilizzare gli studenti su una celebrazione internazionale, la “Giornata dell’ambiente”, che ricorre annualmente il 5 giugno e che risulta sempre più attuale e sentita dai giovani, ma anche da ampi settori della popolazione in generale. Si tratta di un’occasione per la scuola di attuare educazione alla cittadinanza attiva, preparando gli studenti a diventare cittadini in grado di contribuire allo sviluppo e al benessere della società in cui vivono.

ECO-FOOD

Education is the most useful force to change the world

10 tips to improve a healthy diet:

  1. Buy local food
  2. Eat season products
  3. Decrease your meat consumption
  4. Choose the right fishes
  5. Waste less food
  6. Favors organic products
  7. Try not to buy products with packaging
  8. Try to avoid processed foods
  9. Drink tap water
  10. Don’t cook too much

Environment and food

Thanks to an analysis by Life Cycle Assessment (LCA), there is an objective evaluation of the effects of food on the environment.

To do this analysis we have to consider various phases of the production, starting from the cultivation to the packaging. It also refers to the exportation, using and recycling of the elements used for these last phases. 

Sustainable nutrition

A sustainable diet requires the consumption of nutritionally healthy food, with a low footprint in terms of land use and water resources used, with low carbon and nitrogen emissions, attentive to the conservation of biodiversity and ecosystems,rich in local foods and traditional, fair and accessible to all.

Despite all the changes food production has been through, there is still a huge part of the population that does not eat correctly.  One billion people is overweight and almost the equivalent number is dying of hunger.

-Perta Martina, Stani Giorgia

INCONTRO “ECOSISTEMA TARANTO” – AGENDA 2030

La firma del professore Giovannini.

Il giorno 31 Gennaio 2020 il teatro Fusco di Taranto ha accolto le maggiori cariche istituzionali della città ed Enrico Giovannini, il massimo rappresentante dell’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), per un convegno che è culminato con la firma di un protocollo di intesa tra il Comune di Taranto,il centro di cultura per lo sviluppo “G.Lazzati”, l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e la Camera di commercio di Taranto. Si è trattato di un passo importante per sostenere il progetto “Ecosistema Taranto”, che il Comune ha proposto per la rinascita della nostra città. Questo piano prevede la collaborazione tra i vari enti per l’approfondimento degli indicatori di sostenibilità dell’Agenda 2030, relativamente all’attuazione di una strategia di sviluppo economico, energetico ed ecologico della città.

Il convegno ha visto tutti i partecipanti fornire degli spunti su come raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. Tra gli interventi più significativi vi è stato quello in cui il professor Enrico Giovannini ha parlato della sua esperienza quasi quadriennale all’ASVIS, degli straordinari risultati ottenuti dall’associazione e dell’influenza che ha avuto in Commissione europea. Il professore ha anche ipotizzato la possibilità di una visita in città dell’attivista Greta Thunberg.

Successivamente l’intervento del Sindaco di Taranto, oltre a valorizzare il progetto “Ecosistema Taranto” ha anche ricordato gli errori del passato, che hanno condannato la città ad essere un punto di riferimento dell’inquinamento ambientale in Italia; allo stesso tempo, il sindaco ha  messo in evidenza come Taranto possa diventare il simbolo internazionale di una rinascita ecologica e di un modello di sviluppo sostenibile.

Il convegno si è tenuta alla presenza di diversi esponenti della cittadinanza, tra cui diverse rappresentanze degli studenti delle scuole della città.

-Federico Pignatelli, Cristiana Guitto 4^H

Taranto: una dottoressa contro l’inquinamento

Nella giornata di Venerdì 24 gennaio 2020  nell’aula magna del Liceo Aristosseno si è tenuto un incontro con la dott.ssa Mariagrazia Serra, presidente della sede di Taranto dell’Associazione Nazionale Medici per l’Ambiente ISDE, da anni attiva sul piano della difesa dei diritti dell’ambiente.

L’incontro rientra nel progetto pluridisciplinare “L’ambiente è salute” sviluppato dal Liceo Aristosseno di Taranto con la collaborazione dell’ISDE.

Nell’arco dell’incontro, rivolto agli alunni delle classi quarte del Liceo, durato all’incirca un’ora, la dottoressa ha trattato una varietà di argomenti, soffermandosi sulle cause e conseguenze del riscaldamento globale, sui cambiamenti climatici e sugli effetti che essi hanno sul territorio e sulla salute degli esseri viventi.

Tramite slides e grafici, la dott.ssa ha reso ben evidenti agli occhi di tutti i problemi che caratterizzano il territorio in cui viviamo. Si è sottolineato che non si può avere un’economia florida con un mondo inquinato e dei lavoratori malati. È importante creare un’economia sostenibile, che permetta lo sviluppo della società, ma allo stesso tempo non causi danni irreversibili all’ambiente.

Tra le proposte innovative presentate dai ragazzi del Liceo Aristosseno, sono state evidenziate un progetto di produzione di energia sostenibile tramite l’uso di biciclette nelle ore di educazione fisica e la possibilità di introduzione di distributori automatici di cibi sani e a km 0.

Non sono mancati puntuali riferimenti alla situazione ambientale preoccupante della nostra città e sulle conseguenze che l’inquinamento provocato dall’ex Ilva ha causato e causerà alla popolazione se non si invertirà questa tendenza. Pertanto la dott.ssa ha auspicato la realizzazione di progetti ecosostenibili per lo sviluppo futuro della città..

Prendendo come spunto le domande che i ragazzi le hanno rivolto, la dott.ssa Serra ha chiuso l’incontro con un messaggio molto importante: in un paese democratico come l’Italia, addossare allo Stato la colpa dell’inquinamento è un po’ come incolpare se stessi. Inoltre ,ha esortato tutti i presenti a far sentire la propria voce, soprattutto i giovani, in modo tale da preservare il mondo per noi e per i nostri figli.

Articolo prodotto dagli studenti Lorenzo Sermon e Angelica Oliva

La “Giornata dell’ambiente”

Nel corrente anno scolastico è obiettivo generale l’attuazione di iniziative volte a sensibilizzare gli studenti su una celebrazione internazionale, la “Giornata dell’ambiente”, che ricorre annualmente il 5 giugno e che risulta sempre più attuale e sentita dai giovani, ma anche da ampi settori della popolazione in generale. Si tratta di un’occasione per la scuola di attuare educazione alla cittadinanza attiva, preparando gli studenti a diventare cittadini in grado di contribuire allo sviluppo e al benessere della società in cui vivono.